C’è molto di più di un’essenza in una boccetta di profumo.

By 18 Settembre 2019News

Una boccetta di profumo, oltre a contenere un’essenza che parla di noi stessi, aiuta a rievocare momenti e situazioni. Ci sono scelte di stile, istanti magici ed emozioni, che passano attraverso intere generazioni. Il profumo entra nella sfera intima delle persone e talvolta ad esso vengono associate una tale vastità di sensazioni che diventa persino difficile liberarsi del flacone vuoto. Anche perché le boccette, nel tempo, sono state sempre maggiormente curate nelle loro forme, colorate, affusolate, minimaliste ed essenziali che siano, fino a diventare parte del rituale estetico di indossare il profumo: basta entrare in una qualsiasi profumeria per rimanere inebriati dall’ampia esposizione di profumi, imbevuti di meraviglia.
All’inizio del Novecento iniziavano a sorgere, nelle principali città europee, le prime fabbriche di profumi ed i primi laboratori di fragranze: a fianco alla famosa Grasse città dei fiori, a Colonia per “l’eau de Cologne” e a Parigi, anche Parma iniziava ad affacciarsi in questo mercato, decidendo di seguire una strada alternativa a quella fino ad allora battuta nel resto d’Europa: quella della finezza. Le prime colonie parmensi, che si posizionarono in contrapposizione alle pesanti essenze usate all’epoca, crebbero in popolarità in tutta Europa e furono dapprima indirizzate ad un pubblico maschile, sino ad arrivare negli anni ad essere il principale profumo personale utilizzato.
Il nostro fondatore, Nonno Casoli, che inizialmente trasportava vetro e profumi, rimaneva affascinato ogni qualvolta entrava in una profumeria: vedeva negli scaffali un risultato tangibile del suo lavoro e si sentiva soddisfatto di contribuire in qualche modo a creare una sensazione di meraviglia e gioia nelle persone. Si entusiasmava a tal punto che gli venivano nuove idee e intuizioni per migliorare il suo servizio di trasporto, come ad esempio l’introduzione di nuovi sistemi per ammortizzare il carico ed evitargli shock meccanici.
Dopo oltre cento anni, infondiamo la stessa passione nel trasportare i flaconi di profumo, che ormai è il nostro punto di forza. Fin dall’inizio ci siamo specializzati nel trasporto del vetro e di merci fragili, poiché alle origini della nostra attività, nel 1925, ogni articolo in vetro era un pezzo unico. Veniva lavorato a mano o soffiato dal mastro vetraio e ne usciva un oggetto creato ad arte. Diverso da tutti gli altri e irripetibile.
Nonno Casoli, usava la massima cura nel maneggiare il più fragile dei carichi e nel sistemarlo sui furgoni seguendo un rituale che permetteva di assicurarsi il coretto ancoraggio di tutti i colli. Per questo il nostro fondatore era solito pianificare ogni dettaglio, dall’approvvigionamento delle materie per gli imballaggi sino agli orari del viaggio, in modo da non lasciare niente al caso: sul suo camioncino faceva salire solo scatole imballate con cura che venivano spostate con un innovativo alza carichi. Un lavoro che richiedeva parecchio tempo ma garantiva alla merce di non subire urti. Per evitare i sobbalzi, percorreva le strade in condizioni migliori, evitando accuratamente vie dissestate che avrebbero fatto vibrare il carico compromettendolo. Metteva inoltre tra le file di scatoloni, accuratamente ancorate, dei sacchi di lana grezza che fungevano da ammortizzatori.
Nel tempo, l’attenzione e la cura nel prendere, portare e scaricare il più fragile degli oggetti è stata tramandata di generazione in generazione anche ad altre tipologie merceologiche: ancora oggi continuiamo a profondere la stessa cura nel trasporto di ogni articolo: non soltanto il vetro ma anche tantissimi altri materiali e prodotti ai quali dedichiamo la stessa rigorosa attenzione! Ci siamo specializzati nei trasporti per tutto il centro e nord Italia, ed in particolare sulla tratta Parma – Milano dove assicuriamo la consegna entro 24 ore dalla presa in carico della merce (per le urgenze entro 2 ore).

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